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Le trame della memoria:
Catania dimenticata

domenica 29 gennaio 2012

pieghevole.doc - percorso

  

Un tessuto è realizzato tramite un’ intreccio di fili: allo stesso modo si può parlare di tessuto urbano,  una maglia densa formata da strade e percorrenze,  trama e ordito,  sedimentati dal tempo e cristallizzati dall’uso protratto nei secoli e primi generatori dello spazio urbano. Sono appunto le percorrenze nella città di Catania le ultime (o le prime) testimonianze della Forma Urbis: è attraverso le sue strade che la città può adesso ritrovare la memoria di se stessa che il tempo le ha fatto perdere. Sopravvissuta a due terremoti catastrofici e ad una colata lavica che ha quasi del tutto circondato il perimetro delle sue vecchie mura, la città è stata rifondata più volte, per l’ultima volta dopo il disastroso terremoto del 1693, ed ha mantenuto intatto il suo sedime nel corso del tempo: attraverso la tramatura delle sue strade potremo ripercorrere la sua storia, a partire dalla fondazione greca fino all’assetto della città contemporanea.  Oltre che della sua storia, la città ha perduto memoria dei suoi monumenti,  rimasti incastrati, quasi invischiati, nella trama urbana moderna, da cui emergono a fatica. La  conoscenza della storia della città va quasi scavata, ricercata attraverso le flebili tracce che ormai rimangono del passato: la città va letta in profondità, attraversata nell’intrico della sua trama, nei sui monumenti ipogei,  nel  fiume che la attraversa per intero senza quasi mai uscire in superficie.  Partendo dall’Anfiteatro Romano a Piazza Stesicoro, attraverseremo simboli-camente l’antico ingresso della città nelle mura medioevali, la Porta Jaci, per poi, attraverso l’intreccio urbano della riedificazione operata dal Duca Di Camastra, riannodare i fili della memoria perduta visitando i resti delle tre Terme Romane, del Teatro e dell’Odeon Romano, fino ad arrivare alle mura di Carlo V e all’antiche absidi normanne della cattedrale e terminando la visita della città nel quartiere di San Berillo\Corso Martiri della Liberta, oggetto di sventramenti negli anni 50’ e luogo della Catania futura.

Programma: Ore 7.45 raduno in Piazza Carmine a Giarre ore 8.00 partenza Ore 8:30 Catania - Piazza Stesicoro - Anfiteatro romano -  ore 10:00 Monastero dei  Benedettini – ore 11:30 Terme dell’Indirizzo - 11:50 Terme Achillanee, Cattedrale, Piazza Duomo -  visita al fiume Amenano – ore 13.00 pranzo - 14:00 Castello Ursino -  14:30 Teatro Romano e odeon - 15:30 Cappella Bonajuto – 16.00  Palazzo Biscari \Mura di Carlo V – 17.00 San Berillo\ Martiri della Libertà – ore 18.00 rientro a Giarre.

L’escursione avverrà con mezzi propri ed in caso di mal tempo verrà spostata.  Per il pranzo verranno date opportune indicazioni lasciando comunque la libertà di organizzarsi personalmente. Per informazioni sulla escursione, prenotazioni e contributi alle spese telefonare a: Mariangela Marano 340 8556103

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La sede sarà presenziata nei giorni di martedì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 11.00
Il Gruppo si riunisce tutti i giovedì dalle ore 17.30 alle ore 19.30