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La tassita delle Caronie Peccato che non si sia verificato, ma tutti abbiamo avuto la sensazione che da un momento all’altro da dietro un tronco, improvvisamente, sbucasse un elfo, la bellezza dei luoghi era tanta, la suggestione non da meno. Una leggera nebbia non ha fatto altro che ampliare l’effetto scenico, qualcuno è andato anche oltre spingendosi ad abbracciare i tronchi degli alberi. Il percorso iniziato da Portella dell’Obolo si è protratto lungo un’agevole sentiero fino a raggiungere in Contrada Lavanghi, la Tassita delle Caronie. Lungo il percorso un continuo alternarsi di roverelle e cerri, di cerri e faggi, di faggi e tassi; la concentrazioni di alberi di quest’ultima specie, in questa zona, è la più alta di quelle finora conosciute. Alberi monumentali con i tronchi contorti, modellati dagli anni, con la corteccia coperta da una strato di muschi di un verde intenso che ne copre l’originale colore bruno-rossiccio. La temuta pioggia lungo tutto il percorso, non è arrivata, pertanto l'escursione si è protratta per il resto della giornata concludendosi con la visita ai ruderi della Caserma Mogli e al pianoro antistante. (essecu) Il tasso è' conosciuto da tempo immemorabile come pianta velenosa e per questo viene denominata "Albero della morte" ; il principio tossico, la tassina, è contenuto in tutte le sue parti ad eccezione della polpa del frutto, l'arillo. Shakespeare fa morire il padre di Amleto avvelenato dal succo di tasso. Il tasso è il legno per eccellenza nella costruzione di archi, e sin dalla preistoria è attestato il suo utilizzo per la fabbricazione di quest'arma; l'arco della mummia del Similaun era in tasso, ma anche i bastoni dei Druidi erano ricavati dal legno di quest’albero. |
Link
wwfjonicoetneo@yahoo.it
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Prossima escursione:
domenica 5 settembre 2010 |
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La sede sarà
presenziata nei giorni di martedì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore
11.00 |
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