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Il Parco Minerario rappresenta uno dei più importanti
siti di archeologia industriale esistenti nel Mezzogiorno d’Italia
ed una delle più grandi, antiche e significative aree minerarie di zolfo
della Sicilia. Può considerarsi un particolare museo all’aria aperta,
nel cui territorio l’attività estrattiva dello zolfo è documentata dalla
fine del 1700 al 1986, anno in cui cessò definitivamente ogni attività
legata alla produzione zolfifera. Sono ancora visibili, all’interno del
Parco, strutture e apparecchiature utilizzate per l’estrazione dello
zolfo. Dalle antiche “discenderie” (circa 180) di accesso alle
gallerie sotterranee ai tre “pozzi” di estrazione con i relativi
“castelletti” completi di sale argano; dalle più antiche “calcarelle”,
ai “calcaroni” adottati industrialmente intorno al 1850, ai
“forni Gill” affermatisi verso il 1880; dalla “lampisteria” ai
ruderi dei fabbricati di servizio sorti in prossimità dei pozzi
(infermeria, alloggi per i minatori, compreso il locale adibito a
dopolavoro per i lavoratori); dalla tratta ferroviaria tra le stazioni
di Floristella e Grottacalda attraverso le quali veniva caricato e
spedito lo zolfo, alla rete ferrata interna per il trasporto dei
vagoncini con il minerale. Il Parco presenta, altresì, aspetti
paesaggistici e naturalistici di rilievo. In quest’ambito una
particolare menzione meritano la sorgente di acque sulfuree che alimenta
il rio Floristella e, soprattutto, le emissioni continue di metano e
acqua salata e ferruginosa, sgorganti con piccola portata da alcune
bocche tra loro vicine dette “Maccalube” o vulcanelli di fango,
visibili nella parte nord dell’area del parco.
Enna
Enna
(Castrogiovanni fino al 1926) è il capoluogo di provincia
più alto d'Italia, per via dell'altitudine
del centro abitato che, nella sua parte più elevata, raggiunge i 931 m.
s.l.m. La città, grazie alla sua centralità geografica rispetto
all'Isola, viene definita “Ombellico di Sicilia”, ma anche “Belvedere
di Sicilia” per le superbe vedute panoramiche che da qui si hanno su
gran parte della regione. Dopo un passato glorioso che la vide, già da
oltre tre millenni or sono,
roccaforte
privilegiata per
sicani,
greci,
romani,
bizantini,
arabi,
normanni,
svevi
e
aragonesi,
Enna vive oggi un periodo di rinnovato sviluppo e accresciuto prestigio
sul piano nazionale ed internazionale, grazie principalmente alla sua
moderna
università,
ma grazie anche alle grandiose tracce che una storia lunga e fiorente
vi hanno impresso, che si rivelano nel suo
castello,
nelle sue
torri,
nei suoi quartieri più antichi e nel centro storico ricco di grandi
chiese,
e pregevoli palazzi.
PROGRAMMA:ore
7:45 raduno in Piazza Carmine a Giarre ore 8:00 partenza; ore 9:30
arrivo a Valguarnera;ore 9:45 – 12:45 visita del Parco Minerario e
proiezione di un filmato storico; ore 13:00 - partenza per il Parco
Ronza a Piazza Armerina per la consumazione del Pranzo al Sacco; ore
15:00/18:00 visita del Centro storico di Enna
Pranzo
al sacco
Per
prenotazioni, contributo alle spese informazioni sull’escursione
telefonare a: Salvo Quattrocchi 335 7671970 -
Termine
ultimo per le prenotazioni: giovedì 24 settembre 2009 |