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R.N.O Vallone Piano della Corte - Agira Domenica 13 maggio 2007 L'escursione alla Riserva è iniziata all'ombra di un grandissimo pioppo, il più grande pioppo nero che io abbia mai visto, sotto i cui rami il Prof. Fabrizio Turrisi del Cutgana, coadiuvato dalla Sig.ra Ignazia Scaravilli, ha illustrato l'ambiente naturale che saremmo andati a vedere. La parte iniziale del vallone è caratterizzata da una vegetazione ripariale che è rappresentata soprattutto da maestosi pioppi, ma anche da salici, sambuchi, e querce virgiliane. Notevole è la presenza di piante quali la vitalba, il cui fusto assume un portamento lianoso. L'idrografia ha un andamento prettamente torrentizzio con forti ondate di piena immediatamente successive alle piogge, ma per i restanti periodi dell'anno l'acqua scorre sub-alveo affiorando sporadicamente in punti ove la compattezza del suolo è più debole. L'ambiente purtroppo risulta fortemente antropizzato, le coltivazioni s'infiltrano quasi all'interno della riserva. Un altro problema è rappresentato dalla presenza di una massiccia colonia di conigli i quali, oltre ai danni alla vegetazione e al suolo (i margini dei sentieri sono pieni di buche) purtroppo, nei periodi in cui la caccia è permessa, attirano orde di cacciatori il cui interesse non si ferma soltanto a loro. Se la presenza del gruccione, in questo periodo, è testimoniata da facili avvistamenti, quella del picchio rosso maggiore è testimoniata dalla presenza dei nidi scavati sui tronchi di alberi morti. La visita della Riserva necessita di un secondo appuntamento, l'anno prossimo, per visitare alcune particolarità geologiche, quali i calanchi composti da argille azzurre. Molto bello è il piccolo Museo allestito all'interno del Palazzo Giunta, ad Agira che raccoglie pregevoli testimonianze provenienti dal territorio degli Erei, rappresentati da: rocce, minerali, campioni vegetali, funghi, collezioni entomologiche e un vasto campionario di vertebrati preparati con varie tecniche di conservazione. Molto belli sono gli scorci di ambienti ricostruiti in maniera verosimile in diorami che rappresentano particolari habitat, ma quello che risulta il gioiello del Museo è l’ambientazione riservata ai preziosi campioni di minerali, ricavata in un antro roccioso all’interno della struttura museale.
Agira è il classico paese dell'entroterra siciliano, arroccato sopra una rupe, con al suo interno monumenti di particolari pregio accanto ad abitazioni "moderne" che danno una visione d'insieme disomogenea. E' un paese che vanta la presenza di S. Filippo Siriaco detto d'Agira e che ha dato i natali a Diodoro Siculo, il primo grande storico dell'antichità; pare che anche il mitico Ercole, nel suo errare per portare a termine la missione delle 12 fatiche, sia passato da queste parti. Ma, se anche tutte queste informazioni non stuzzicassero la vostra curiosità, la visione che si gode dal belvedere sul lago Pozzillo con l'Etna sullo sfondo, meritano sicuramente una vostra visita ad Agira. (essecu) ..... e le rondini stanno a guardare
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Link
wwfjonicoetneo@yahoo.it
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Prossima escursione:
domenica 5 settembre 2010 |
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La sede sarà
presenziata nei giorni di martedì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore
11.00 |
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