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Dal giornale “La Sicilia” del 13 dicembre 2009
Mostra
fotografica a Giarre L'Ape incendiata e abbandonata, da mesi, in via Teatro, in mezzo a una discarica di rifiuti è una delle immagini simbolo della mostra fotografica "E' questa la città che vogliamo? Scorci di Giarre in chiaro scuro" allestita nella centralissima piazza Arcoleo ieri e oggi, domenica,dalla rete delle associazioni giarresi. Vi aderiscono inoltre, condividenzo i principi dell'iniziativa, anche le parrocchie del Duomo, S.Francesco d'Assisi, Gesù Lavoratore, Regina Pacis, S.Camillo e S.Maria la Strda, le organizzazioni sindacali zonali Cgil, Cisl e Uil, la Confcommercio, la Confconsumatori, il consorzio Joniashop e la Confederazione nazionale artigianato di Giarre. La mostra di articola in diverse aree tematiche: i pericolosi rifiuti che occupano i letti dei torrenti, i "parcheggi creativi" o selvaggi(mancato rispetto degli stalli e delle scivole per disabili, auto in terza fila ecc.), il verde pubblico incolto, le buche nel manto stradale, i cumuli di spazzatura, i rifiuti ingombranti abbandonati, le auto abbandonate, le barriere architettoniche, i murales che imbrattano edifici pubblici e la cartellonistica pubblicitaria abusiva. Una scritta ironica spiega cosa vuol dire Tarsu: Tassano Ancora Residenti Succubi. Oltre a denunciare, l'iniziativa vuole anche sensibilizzare la cittadinanza, e i visitatori sono, infatti, invitati a sottoscrivere l'impegno a mantenere pulita la città e differenziare i rifiuti. "E'stupido che i letti dei torrenti vengano usati come discariche di amianto, materiali ingombranti e materiale vario" afferma Salvo Quattrocchi del Wwf. "Le strade principali di Giarre dovrebbero essere il salotto accogliente della città sono invece intasate dal traffico e malvissute" afferma Ines Torrisi dell'Archeoclub. "La società civile non è più disposta a delegare la gestione della cosa pubblica e con spirito collaborativo vuole partecipare allo sviluppo del territorio" afferma Aldo Rompineve de l'Agorà. "Stanchi di subire ci ribelliamo per ottenere ordine e pulizia. Oggi si parla di spazzatura, domani forse dell'acqua" aggiunge Mario Castorina de l'Agorà. "Tramite questa iniziativa avanziamo proposte concrete, come la costituzione di un osservatorio misto associazioni-istituzioni che periodicamente monitori la gestione del servizio rifiuti - conclude Angelo D'Anna di "Insieme...Persone" - Paghiamo caro il servizio rifiuti e pretendiamo che funzioni". M.G.L. |
Link
wwfjonicoetneo@yahoo.it
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Prossima escursione:
domenica 5 settembre 2010 |
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La sede sarà
presenziata nei giorni di martedì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore
11.00 |
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