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COMUNICATO DEL 25 GIUGNO 2007 Ultimata la fase della distribuzione e della compilazione del questionario, l’analisi dei dati raccolti, fatta dai Responsabili del WWF e dell’Agorà di Giarre, non ha dato esiti inaspettati. Sono stati raccolti 1079 questionari, interpellando indirettamente circa 4000 persone. I dati salienti rilevati sono: il 98% delle persone sa cos’è la raccolta differenziata, ma solo il 47% la fa e non regolarmente, l’81% sostiene che nella sua via non si effettua la raccolta differenziata porta a porta, mentre il 63% ritiene che ci siano poche campane, l’80% degli intervistati ritiene che l’informazione in materia sia stata scarsa, come pure scarso ritengono che sia il livello della pulizia a Giarre. Con la scorta di questi dati i rappresentanti delle due associazioni hanno incontrato, venerdì 22 giugno 2007 nei locali dell’Agorà i rappresentati di ATO, Comune e Aimeri. Erano presenti alla riunione per l’ATO il Dott. Nino Germanà, per il Comune l’Assessore Francesco Vasta, per l’Aimeri il Dott. Alfio Agrifoglio, per l’Agorà il presidente Saro Previtera ed il Vice Presidente Andrea La Ganga, per il WWF la responsabile Sig.ra Vita Raiti ed il referente Sig. Salvo Quattrocchi. Preliminarmente all’analisi dei dati si è ritenuto fare, per correttezza d’informazione, un passaggio sul quadro d’incertezze all’interno del quale in questo momento si muovono Comune, ATO-Joniambiente e Aimeri; incertezze riassumibili nelle croniche sofferenze economiche del Comune, nel probabile accorpamento dell’ATO e nella provvisorietà del servizio assegnato alla Ditta Aimeri. L’ampio ed approfondito dibattito, dai toni a volte accesi, ha messo a nudo tutte le disfunzioni rilevate dal sondaggio: la carenza del servizio porta a porta non espletato su tutto il territorio, la carenza della campane, la carenza di informazione. Ma se il superamento dell’insolvenza da parte del Comune rappresenta un elemento determinante per poter pianificare un più efficace piano d’intervento, una serie di azioni, anche se minimali, ma che rappresentino un segnale di discontinuità con il passato, diventano, a nostro parere, necessari per la credibilità di tutti i presenti nei confronti della cittadinanza. Gli impegni assunti vanno da una maggiore attenzione al debito da parte del Comune all’istituzione, a breve, di un’isola ecologica (Assessore F. Vasta); da una più efficace campagna d’informazione all’incremento delle campane ad opera dell’ATO (Dott. Germanà); dall’incremento del servizio porta a porta alla distribuzione dei sacchetti su tutto il territorio ad opera della Ditta Aimeri (Dott. A. Agrifoglio). Le Associazioni WWF e l’Agorà, visto il quadro generale, ritengono che, se attuate, queste azioni rappresentano una buona base di partenza per un serio percorso futuro, ribadendo, sin d’ora, adeguate azioni qualora quanto concordato non trovi una reale attuazione sul territorio. Auspicano un maggiore coinvolgimento delle forze politiche locali nell’attenzionare la problematica per meglio rappresentare le istanze dei cittadini che li hanno eletti. Valutano, inoltre, positivamente la possibilità di costruire un tavolo comune fra le parti per meglio supportare le iniziative intraprese e quelle che si renderà necessario intraprendere da ora in avanti.
Giarre 25 giugno 2007 |
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La sede sarà
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