Il WWF consegna
il “Calendario del Clima” ai Sindaci dell’area Jonico-etnea
I
tempi sono forse maturi? Non lo so, ma l’impressione percepita in questi giorni
li fanno sembrare possibili. Sto parlando della consegna del calendario e del
dossier, ai Sindaci dell’area Jonica, in seno alla manifestazione GenerAzione
Clima – “Un Anno per il Clima” promossa dal WWF.
Abbiamo parlato, durante l’incontro, di cambiamenti climatici e della valenza
che questo tema assume in questo determinato momento storico, delle iniziative
internazionali che si attueranno a partire da questo mese e della loro
importanza.
Abbiamo parlato di Earth Hour, la manifestazione del 28 marzo 2009 e della
disponibilità delle amministrazioni locali a partecipare con lo spegnimento di
un monumento/piazza/strada, registrando una convinta adesione.
Abbiamo parlato di azioni concrete sul territorio ed alcune
cose sono state fatte, non tantissime ma alcuni comuni “più virtuosi” hanno
messo, altri metteranno in campo,
iniziative degne di attenzione nel campo del risparmio energetico, nel campo
dell’illuminazione pubblica cittadina, nel campo della raccolta differenziata
dei rifiuti.
Ovviamente se l’approccio è stato positivo, questo per noi non è sufficiente,
questa è solo la parte più “vistosa” della campagna sui cambiamenti climatici,
ben altri obiettivi ci aspettiamo. Se la sfida lanciata consiste nel taglio
di almeno il 30% delle emissioni entro il 2020, in Italia come nel resto
dell’Europa, altre energie occorrerà mettere in campo ed altre azioni si
renderanno necessarie.
Le
recenti posizioni del governo italiano per un rinvio dell’entrata in vigore del
pacchetto Clima-Energia, rischiano di compromettere gravemente la possibilità di
trovare un accordo per affrontare la sfida del cambiamento climatico durante i
negoziati di Copenaghen nel dicembre 2009. Il Global Deal, l’accordo post-Kyoto
che ne dovrà scaturire dovrà essere, invece, un accordo forte e decisivo
regolamentando efficacemente le emissioni a partire dal 2012.
Necessita, pertanto, spendersi tutti insieme per creare quel movimento
d’opinione che partendo dalla periferia arrivi al cuore delle istituzioni,
facendo sentire la propria voce. Le conseguenze drammatiche del riscaldamento
globale causate dalla concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera
possono e devono essere combattute con la diminuzione delle emissioni entro
10-15 anni, scelte inadeguate saranno pagate a caro prezzo in un prossimo
futuro.(essecu)
La sede sarà
presenziata nei giorni di martedì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore
11.00
Il Gruppo si riunisce tutti i giovedì dalle ore 17.30 alle ore 19.30